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13.11.18

Jivara, fragola e tè ai frutti rossi

Sono seduta alla scrivania dello studio di mamma, circondata da penne di ogni genere, fogli di mille trame diverse, quadri finiti e mai appesi e libri, tanti libri.
Se solo riuscissi a darvi una vaga idea della quantità di informazioni che sono racchiuse in questa stanza  ne rimarreste piacevolmente stupiti: è un po' la biblioteca di casa.
Mi soffermo a guardare le mensole su cui sono, più o meno accuratamente, riposti e catalogati. Il mi sguardo si perde tra i vari titoli di libri e vecchie enciclopedie che aspettano solo di essere sfogliate.
Come spesso accade sono sola in casa, niente musica nè tv, solo le fusa del gatto che disturbano i miei pensieri e l'ispirazione che tarda ad arrivare..

5.11.15

Stone jivara, lamponi e vaniglia e qualche cambiamento..

E' passato ormai un anno dall'ultima volta che vi ho raccontato una parte di me tra queste righe.. un anno in cui sono successe molte cose, in cui ho aperto gli occhi ed ho iniziato a vivere la mia vita.

Un anno di lavoro e di nuove amicizie, un anno in cui i dolci mi hanno tenuto compagnia ogni giorno e ogni ora mi regalavano qualche nuova soddisfazione. 
Sono tornata oggi non tanto per me e la mia voglia di scrivere quanto più per Voi. Voi che non avete smesso di scrivermi, voi che avete continuato a provare le mie ricette e a chiedermi consigli sull'esecuzione di una torta o dei deliziosi biscotti. 

30.9.14

Muffin integrali soffici ai mirtilli

 Passeggio spensierata per la solita piazza, calda e illuminata dal sole pomeridiano, brulicante di persone.. Gli espositori ci sono tutti, nessuno escluso, e chiamano a gran voce vecchi e bambini per vendere loro qualche antica cianfrusaglia da collezione.
Cammino e mi guardo attorno alla ricerca, come al mio solito, di qualche vecchio piatto francese dalle decorazioni blu, di una forchetta d'argento un po' rovinata dal tempo, di una bianca e piccola alzatina per le torte o di un corredo di tazzine per il tè delle cinque.
Vedo vasi e mobiletti, tavoli e sedie, tovaglie, libri, vinili e spille. Ammiro pentole, cappelli, borsette e stoffe.
Stoffe ricercate, colorate, pizzi e merletti, pesanti e leggere, dalle fantasie geometriche o floreali..

18.9.14

Tarte ai frutti rossi e cioccolato bianco

Ci sono giorni si e giorni no.
Giorni in cui tutti nonostante gli innumerevoli tentativi di lasciare la crema attaccata al biscotto bianco, questa rimane sempre saldamente incollata a quello nero.
Giorni in cui gli autobus ti passano davanti e non si fermano alla tua fermata.
Giorni in cui ti sembra di sapere chi sei e cosa vuoi e giorni in cui non sai neppure che giorno è.
Ma per fortuna c'è la mamma, e questo dolce è tutto per lei!

7.4.14

Panna cotta alla vaniglia, sablè al rosmarino e mirtilli

C'è qualcosa di magico nello sguardo di chi ha una passione nel cuore. Gli occhi brillano, il volto ride, sereno. 
La mente vuota, o forse immersa in nuvole di panna e spezie. 
Una drogheria svaligiata, qualche veneziano importunato dalle nostre continue richieste di foto. Un abbraccio, quattro chiacchiere e tanti sorrisi.
Otto donne, blogalline, che non aspettavano altro se non una giornata per mollare mariti, fidanzati, per dare buca al lavoro o, nel caso della sottoscritta, fare un'eccezione e non andare scuola. 
Siete delle donne fantastiche, non si più come dirvelo: grazie <3

8.3.14

Macarons allo zenzero e lamponi per "UnLampoNelCuore"


Conoscere per agire.
Aver fiducia per riuscire.
Un cuore per amare.
Due occhi per sognare.

Ed è così che, da una semplice proposta, dal coinvolgimento di quasi 300 blogger, dalla volontà di fare qualcosa, e dalla determinazione di molte persone, è nata questa iniziativa. 
UnLampoNelCuore, leggetela come vi pare, ma leggetela, ricordatela, e raccontatela ai vostri amici, perchè regge una buona causa, e perchè ne sono protagoniste delle donne che hanno sofferto, e che ora hanno diritto di rinascere. 

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. 

Oggi, 8 marzo: Auguri Donne.

Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a "unlamponelcuore" intendono far conoscere il progetto "lamponi di pace" della Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/),nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare".

30.12.13

Pavlova alla foresta nera - Il punto della situazione

Un'altro anno è volato, passato, finito.

Sembra essere durato pochi giorni, quando in realtà è stato uno degli anni più faticosi dei miei diciotto..
non è stato brutto, anzi.. è stato bellissimo. 
Solo che si sa, più le cose sono belle e più richiedono fatica..mai credere al tutto e subito! le soddisfazioni sono vere solo se sudate! 
Io quest'anno mi sono impegnata, con tutta me stessa, e i risultato ci sono. Posso toccarli con mano, li vivo ogni giorno.
Ho finalmente raggiunto un'obiettivo che avevo da troppi anni ormai. Ora sono libera.
Forse voi che leggete queste parole non ne comprendete a fondo il significato, ma quello che vi chiedo è di essere pazienti, che forse, un giorno, vi racconterò la mia vicenda, cercate di capire.
Per ora posso solo dire di essere molto soddisfatta del lavoro che ho fatto, di dove sono arrivata. 


13.9.13

♥ E' tempo di confetture extra ♥ more di rovo, vaniglia - l'inizio della fine

Vado.
Decisa, sisi sono convinta.
Sarà come tutti gli altri anni.
Sono tranquilla e serena.
Che bello, rivedrò tutti i  miei amici.
Io parto eh..

no aspetta, non sono pronta;
nono, non voglio iniziare..
questa volta non sarà lo stesso, quest'anno è l'ultimo.
L'ultimo di un capitolo durato quattro splendidi anni.
E poi? 
dicono che poi si volta pagina.. 
si, ma cosa c'è scritto dopo??
qualcuno me lo può dire?
..
ah, nessuno lo sa?..
bene.. e adesso?

Io sono pronta, non psicologicamente, ovvio.. ma per tutto il resto ci sono, credo.
✓ Zaino
✓ Vestiti
 Colazione
.. Trucco (sonnoo)
✓ Ipod 
✗ Libro da leggere in autobus (sonnoo)
✓ Lucchetto bici
✓ Bici + sciarpa
✓ cellulare
✓ chiavi di casa
✓ cibo
✓ album da disegno (per sopravvivenza)

ok, in teoria posso partire.
Auguratemi buona fortuna!

Ebbene, tutto questo perchè?!? per il fatidico primo giorno di scuola.. che sarà l'ultimo dei primi, nonchè primo dell'ultimo anno del liceo :) che confusione :) 
La quinta, si sa, è l'anno degli esami.. l'anno in cui si tirano le somme, si decide il futuro e si giunge alla maturazione della propria personalità (ahaha, no questo non è vero :D).
Credo sappiate bene quanto impegnativo è l'ultimo anno del liceo.. perciò io ve lo dico: sarò mooolto meno presente sul blog. Mi dispiace un sacco.. io ce la metterò tutta per mantenere aggiornato questo mio piccolo spazio settimanalmente, anche perchè credo mi sarà molto utile potermi sfogare un pochettino e raccontarvi la mia avventura da pre-diplomata: ogni anno al mio liceo, artistico A. Modigliani di Padova (solo questo è il vero liceo, gli altri lo sono diventati dopo la Gelmini -.-), ne succedono di tutti i colori e non c'è giorno tranquillo! Spero perciò di riuscire a ricavarmi un'oretta o due a settimana da passare qui con voi..

per oggi intanto vi propongo questa confettura che credo sarà una delle ultime di quest'anno (credo ma non ne sono certa :D)..


7.9.13

Harry Potter birthday cake - chocolate layer cake and raspberry buttercream

-Guardare tutti gli 8 film di Harry Potter consecutivamente: FATTO!
Eh già, tra le cose da fare che io e delle mie amiche ci eravamo prefissate di fare questa estate c'era anche la famosa "maratona di Harry Potter" :) quasi 18 ore di film consecutive che racchiudono tutte le vicende del famoso maghetto di Hogwarts :) 

E' stata dura.. non nego di aver dormito in certi punti, ma ce l'abbiamo fatta! :D
GRAZIE MARTI, GRAZIE CELE, GRAZIE CLAUDIA, GRAZIE NICOLA E GRAZIE MATTEO :) 18 ore indimenticabili.. anche se credo che per un po' di tempo non guarderò più alcun Harry Potter!



21.8.13

♥ E' tempo di confetture extra ♥ More di rovo, timo

questa confettura mi è costata molti graffi a braccia e gambe.. ma per fortuna nessuno se ne accorgerà mai perchè sembrano proprio quelli del mio micetto Smokey <3


Difficili da raccogliere ma che danno un'enorme soddisfazione! Le more di rovo sono tra i frutti più ambiti in casa mia..
Queste more le ho trovate mentre passeggiavo lungo i campi dietro casa mia con la Nonna, sempre la solita Nonna delle marmellate <3

Le more presentano un contenuto nutrizionale significativo in termini di fibra alimentarevitamina Cvitamina Kacido folico - una vitamina B, e il minerale essenziale manganese
 Appartengono alla famiglia delle more sia quelle di rovo, di colore nero e anche rosso, sia quelle di gelso, tipicamente rossastre. Le more di rovo crescono spontanee in tutta Europa, ed è facile trovarle nelle nostre campagne e nei boschi, solitamente lungo il bordo delle strade. Il gelso, al contrario viene coltivato e le sue foglie servono come alimento primario per il baco da seta.
Le more giungono a maturazione nei mesi estivi, quando assumono un colore nerastro lucido; una volta colte vanno subito consumate, oppure possono essere conservate in frigo, ma per pochissimi giorni.
Come tutti gli altri frutti di bosco, le more sono conosciute anche col nome di "frutti rossi" e solo ultimamente si è scoperto che contengono una grande quantità di sostanze con proprietà antiossidanti.
Le more hanno proprietà depurative, diuretiche, antireumatiche e dissetanti; non solo, aiutano anche a combattere le malattie cardiovascolari mantenendo pulite ed elastiche le arterie, poiché contribuiscono ad eliminare il colesterolo "cattivo" dal sangue.In caso di problemi intestinali, è indicata l'assunzione di more o di altri frutti di bosco in quanto contenenti una buona percentuale di fibre.


Eravamo partite sperando di raccoglierne almeno qualche etto.. giusto per preparare un vasetto o due di questa squisita confettura.. poi però, una mora tira l'altra e.. 900 g di more! wow, un successone, molto più di quel che speravamo :)
Le more, nere, dolci e succose.. delicius!




Confettura extra di more di rovo e timo
1 kg di more di rovo
400 g di zucchero (io 200 bianco e 200 grezzo)
un cucchiaio di foglioline di timo fresco
pectina (opzionale)





-mettete in una pentola le more con lo zucchero e il cucchiaio di foglioline di timo + l'eventuale pectina
-portate a bollore e lasciate sul fuoco per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto con un ucchiaio di legno affinchè non si attacchi..
-togliete dal fuoco e frullate. In questo modo la marmellata sarà più ricca di succo e il timo avrà modo di sminuzzarsi un po' per rilasciare ancor di più il suo aroma :D
-rimettete sul fuoco e continuate a cuocere su fiamma dolce per altri 40-50 minuti (ne bastano solo altri 5 se usate la pectina tipo fruttapec)
-fate sempre la "prova piattino" e, se pronta, invasate. Mi raccomando sempre di usare vasi e tappi puliti e ben asciutti!
-lasciate quindi raffreddare i vasetti chiusi con forza, a testa in giù per una notte (più lentamente si raffreddano e meglio è - potete avvolgerli in un canovaccio)
-sono pronti per essere etichettati e messi in dispensa o consumati subito :) a voi la scelta!





Aromatica e invitante :) devo provarla sulla crostata! intanto vi posso dire che quella avanzato non l'ho potuta mangiare alla mattina perchè qualche topolone di famiglia l'aveva già finita :D
Buona, buona, buona!

Buona giornata amici :)
xoxo
Silvia

18.8.13

Blackberry and yogurt ice cream with almond praline! - Bamboo: new entry in famiglia!

Il mio forno è ufficialmente in vacanza :) 
Il congelatore in compenso sta sgobbando come un pazzo :D
questo nuovo gelato nasce dall'esigenza di consumare circa 2 chili di more che ho raccolto qualche giorno fa.. e visto che di marmellate ne ho già fatte tante (ve ne proporrò un paio prossimamente..), ho optato per un'altro gelato :)
il colore è molto simile a quello con il sambuco, anche se più tendente al rosa.. (l'altro era più violaceo..).. ma il sapore è totalmente diverso! Questo è più leggero.. e fresco.
Mentre le bacche di sambuco sono molto saporite, le more hanno un gusto più delicato, che ho "impreziosito" aggiungendo dello yogurt ai frutti di bosco :D
Non poteva mancare infine la componente croccante dell'opera: mandorle caramellate! <3 <3 <3
Impossibile resistere!


Gelato alle more di rovo con yogurt e pralinato di mandorle (senza uova e senza gelatiera)
dosi per 8-10 porzioni da 2 palline:
400 g more (se non avete le more fresche potete sostituirle con della confettura di more, omettendo in questo caso lo zucchero.. già presente nella confettura :D)
375 g yogurt ai frutti di bosco (o bianco)
150 ml panna
250 ml latte
150 g di zucchero 

-mettete in un pentolino le more con lo zucchero e portate ad ebollizione..
-lasciate sciogliere completamente lo zucchero, quindi frullate bene il composto (se qualche mora rimane intera non è un problema :)
-lasciate raffreddare completamente
-nel frattempo versate in una ciotola lo yogurt con il latte.. mescolate bene..
-semimontate la panna e aggiungetela al composto di latticini.. mescolate bene..
-unite infine le more.. mescolate bene :D
-versate in un contenitore per il gelato e mettete in freezer per un'ora
-mescolate con una forchetta o una frusta a mano per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati sulle pareti della vaschetta..rimettete in congelatore..
-ripetete questa operazione per 4-5 volte, poi lasciatelo in congelatore finchè non avrà raggiunto l'adeguata consistenza (credo possa essere conservato per 5-6 giorni.. da me è finito prima ovviamente :D)
Ecco a voi il gelato finito :) ora non ci rimane che preparare la granella..


Pralinato di mandorle
50 g mandorle pelate intere
50 g zucchero

-tostate le mandorle in forno a 150° per 7-8 minuti , stese su di una placca rivestita con carta da forno, ricordandosi di girandole di tanto in tanto; oppure fatele tostare in una padella antiaderente, mescolandole sempre, per evitare di bruciarle.. una volta pronte toglietele dalla padella e mettetele da parte
-mettete lo zucchero con un cucchiaio d'acqua in un altro pentolino e scaldatelo lentamente..
-appena iniziano a formarsi i classici cristalli pre-caramello aggiungete le mandorle intere e mescolate accuratamente..
-continuate a mescolare tenendo la fiamma bassa finchè non avrete le mandorle interamente avvolte nel vero caramello, e quindi quando tutti i cristalli di zucchero si saranno sciolti..
-versate quindi mandorle e caramello su di una superficie fredda rivestita di carta da forno e cercate di stenderle in più possibile..
-una volta fatto raffreddare il croccante di mandorle non vi rimane che tritarlo con l'aiuto di un coltello, e cospargerlo sopra il gelato al momento di servirlo :)






piace un sacco anche a questo dolcissimo uccellino :)

Vi posso assicurare che questo gelato è davvero leggero e sfizioso.. basta non esagerare con le mandorle :)
Vi consiglio inoltre di usare frutti belli maturi e succosi, meglio ancora se li raccogliete voi, il risultato sarà mille volte più soddisfacente :)

Con questo gelato voglio inoltre fare TANTI TANTI AUGURI alla mia mamma visto che oggi è Santa Elena e perciò il suo onomastico .. per cui: AUGURI A TUTTE LE "ELENA" :D

e.. udite udite, abbiamo una new entry in famiglia: Bamboo! un micetto tutto pepe di appena un mesetto. Stando a quanto dice la mamma dovrebbe diventare tutto nero.. boh :) vedremo! nel frattempo ce lo coccoliamo un bel po'!
Non so perchè mi sia venuto in mente di chiamarlo Bamboo ma suonava bene :D





mentre.. nel frattempo, Smokey è cresciuto tantissimo :D e non ha perso il vizio delle ciabatte e dei piedi :)




purtroppo non sono ancora riuscita a scattare una foto in cui sia Smokey che Bamboo siano venuti fuori bene: non stanno un attimo fermi quando sono assieme :) amano fare la lotta.. che ci volete fare.. sono ragazzi :D
cercherò di rimediare al più presto!

con questa ricetta partecipo al terzo contest dell'Agriturismo Ca' Versa :)


Buona giornata a-mici :)
xoxo
Silvia

14.8.13

♥ E' tempo di confetture extra ♥ Bacche di sambuco

Finalmente, finalmente è arrivata l'ora della racconta delle bacche di sambuco.
Le amo.
Non c'è nulla da fare, sono così succose, nere, dai rametti color magenta. Fantastiche.


perdonate l'enorme quantità di foto ma mi ero innamorata di questa piccola natura morta :)



Il sambuco (Sambucus Nigra), è una pianta appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae che cresce in tutta Europa; la pianta ha l'aspetto di un arbusto di circa 4 metri di altezza. I fiori, molto profumati, sono di colore bianco crema mentre i frutti hanno l'aspetto di piccole bacche nere che si raccolgono da agosto a settembre; il suo nome deriva dalla parola greca "sambuché" che sta ad indicare uno strumento musicale. Infatti in tempi passati era appunto dai rami cavi della pianta del sambuco che si ricavava una specie di flauto.
Attenzione a non confondere la pianta del sambuco con altre piante velenose come ad esempio il Sambucus ebulus,  arbusto molto diffuso ma che si distingue per l'altezza che arriva al massimo ad 1,5 metri.
Le bacche di sambuco contengono circa il 79 % di acqua, il 16 % di carboidrati, ceneri, proteine, e fibre; per quanto riguarda i sali minerali troviamo il potassio, il calcio, il sodio, il fosforo, il ferro, il magnesio, il rame, lo zinco ed il magnesio.
Interessante la presenza di vitamine e precisamente abbiamo: vitamina A, alcune vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ) e la vitamina C presente in discreta quantità.
Lunga la lista degli aminoacidi presenti nel sambuco: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina quelli presenti in quantità maggiore.




fare questa marmellata richiede moltissima pazienza, non è per scoraggiarvi ma serve davvero tanto tempo e tanta calma.
Dopo aver racconto un bel po' di rametti rossi (mi raccomando, il colore dei rametti deve essere bello carico, e le bacche devono essere nerissime!) è necessario togliere le bacche con delicatezza facendo attenzione ad eliminare quelle rossicce o verdi: noi vogliamo solo quelle belle mature :D
Vi sconsiglio altamente di mettere in ammollo tutto il raccolto, le bacche tendono ad inzupparsi d'acqua e a perdere tutto il loro succo.. è preferibile invece intingere nell'acqua ogni singolo rametto per pochi secondi, sgocciolarlo delicatamente e poi togliere le bacche..

consiglio: usate i guanti (a meno che non vogliate le mani viola..) e indossate vestiti che si possano tranquillamente sporcare: le bacche macchiano un sacco!

fatto questo potete pesare il vostro raccolto..
io questa volta sono stata fortunata: 1.2 kg! Wow :D

Confettura extra di bacche di sambuco
1 kg bacche di sambuco
400 g zucchero
1 limone (succo)
fruttapec 2:1 (in questa marmellata è molto utile altrimenti dovrete lasciare la pentola a bollire per un'ora abbondante.. le bacche sono molto succose, e comunque, anche con la pectina, la confettura sarà più liquida del solito..)

procedimento:
-per facilitare l'uscita del succo dalle bacche le messe in una pentola con lo zucchero alla sera..
-poi, la mattina dopo, ho aggiunto limone e fruttapec e ho fatto bollire per una quindicina di minuti.
Lasciando le bacche a riposare con lo zucchero potrete evitare di frullarle (anche perchè sarebbe un po' difficile.. comunque tutto è possibile :D)
volendo potete setacciarla e ricavarne una composta.. secondo me però è poco sensato togliere tutti i semini .sono così divertenti da sentire sotto i denti :D poi è questione di gusti, ognuno può far quel che vuole :D
-fate la prova piattino, invasate e lasciate raffreddare a testa in giù <3




il colore è proprio questo :) vista dal vasetto sembra nera, ma se ne mettete solo un velo sulle fette biscottate o sul pane, vedrete le sfumature rossastre :) Bellissime ♡ ♡ 
spero avrete l'occasione di provare questa fantastica confettura :)

BUON FERRAGOSTO A TUTTI!


xoxo
Silvia

10.8.13

Elderberry and orange ice cream with white chocolate and star anise sauce!


Lo sanno tutti: il primo gelato non si scorda mai.

Se poi è fatto senza gelatiera, senza uova e con le bacche di sambuco.. beh, allora è proprio impossibile dimenticarsene.

Il caldo afoso bussa alle porte e alle finestre, mentre la mia bicicletta riposa all'ombra nel garage perchè rischierei uno svenimento se solo osassi fare 100 metri fuori casa.

Amo i gelati, non ve l'ho mai detto, in fondo un po' mi vergogno, o meglio, è un po' strano.. io il gelato lo mangio tutto l'anno: autunno, inverno, primavera e estate. Tutti i giorni, ogni sera :) o meglio, tutti i giorni quando c'è nel freezer.. perchè se non c'è il gelato è lo yogurt, o la cioccolata calda (ma questo solo raramente :D). In questi giorni però tutto ciò che si trova nel frigorifero sembra troppo caldo così ho dovuto imparare a fare il gelato da me, senza gelatiera :)
Sinceramente non ci speravo troppo, ho letto un sacco di ricette nel web, con o senza uova, con o senza yogurt, senza panna, solo panna, senza latte, con latte condensato,.. insomma.. mille varianti ma neanche una come la volevo io.. e ho concluso che era meglio se facevo a modo mio :)
Volevo un gelato buono e particolare (se le cose si fanno vanno fatte come si deve!) così ho scelto le mie amate e adorate bacche di sambuco.. poi mi sono detta: loro sono violacee, per cui un bel frutto arancione dovrebbe andare bene :) l'arancia poi, leggermente amara, si abbina perfettamente al sambuco, decisamente più dolce. Fatto, il gelato è deciso.. però, però non ero soddisfatta.. volevo qualcos'altro per accompagnarlo: avevo letto di un dessert di sambuco e anice.. beh, perchè non provare una salsa di cioccolato bianco aromatizzata all'anice? i colori si abbinano bene assieme, e pure i sapori non sembrano male :D
mettiamcio al lavoro!


gelato alle bacche di sambuco e arancia:
250 g bacche di sambuco
200 g zucchero
1/2 arancia grande (succo e buccia)
300 g panna 
125 ml latte
150 g yogurt greco

il procedimento è semplicissimo :) in questi giorni non ho molta voglia di fare cose troppo complicate.. sarà il caldo, sarà la scuola ormai prossima.. ma non ho troppo tempo da dedicare alle mie dolci creazioni..
-mettete in un pentolino le bacche di sambuco, lo zucchero e il succo e la buccia di mezza arancia..
-fate sobbollire per 5-6 minuti (come si fa per le mie amate marmellate), finchè le bacche non avranno rilasciato un bel succo color porpora-violaceo..
-togliete dal fuoco e lasciate raffreddare un po'..
-nel frattempo semimontate la panna ben refrigerata (così sarà più facile montarla..)
-versate in un frullatore il latte, lo yogurt e il composto di sambuco; azionatelo per pochi secondi in modo da mescolare e tritare qualche bacca (non importa se ne rimangono di intere.. sono buonissime :D)
-unite infine la panna precedentemente preparata e date un'altra brevissima frullatina.. giusto per amalgamare il tutto (volendo potete già metterlo in una ciotola e mescolare con una spatola (che io ancora non ho..)
-fatto questo versate tutto in un contenitore per il gelato o una semplice ciotola..
-mettetela in freezer e mescolate ogni oretta circa per 6 volte.. dovrete togliere il gelato che avrà cominciato a solidificare attorno alle pareti.. dopo 8-9 ore di freezer avrete un gelato perfetto! a prova di gelateria artigianale!

salsa di cioccolato bianco e anice stellato:
70 g panna
70 g latte
100 g cioccolato bianco
2-3 anici stellati

ancora più semplice del gelato..
-mettete in un pentolino 2-3 anici stellati con il latte e la panna.. 
-riscaldate e lasciate sul fuoco per qualche minuto.. in modo che raggiunga la temperatura di circa 80°
-togliete dal fuoco e aggiungete velocemente il cioccolato spezzettato; coprite quindi con un coperchio..
-passati 5-10 minuti togliete il coperchio e mescolate energicamente per far sciogliere tutto il cioccolato. La salsa risulterà abbastanza liquida.. se la volete più densa vi basterà aggiungere del cioccolato..
-Lasciate raffreddare completamente e versatela sul gelato al momento di servire :)
(vi consiglio di non togliere l'anice dalla salsa, il sapore sarà così più marcato..)






Sono davvero SUPER SODDISFATTA da questo gelato :) il mio primo gelatoooo :D spero vi piaccia :)
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL GIVEAWAY DI PANEDOLCEALCIOCCOLATO
                                                         
xoxo
Silvia