10.8.13

Elderberry and orange ice cream with white chocolate and star anise sauce!


Lo sanno tutti: il primo gelato non si scorda mai.

Se poi è fatto senza gelatiera, senza uova e con le bacche di sambuco.. beh, allora è proprio impossibile dimenticarsene.

Il caldo afoso bussa alle porte e alle finestre, mentre la mia bicicletta riposa all'ombra nel garage perchè rischierei uno svenimento se solo osassi fare 100 metri fuori casa.

Amo i gelati, non ve l'ho mai detto, in fondo un po' mi vergogno, o meglio, è un po' strano.. io il gelato lo mangio tutto l'anno: autunno, inverno, primavera e estate. Tutti i giorni, ogni sera :) o meglio, tutti i giorni quando c'è nel freezer.. perchè se non c'è il gelato è lo yogurt, o la cioccolata calda (ma questo solo raramente :D). In questi giorni però tutto ciò che si trova nel frigorifero sembra troppo caldo così ho dovuto imparare a fare il gelato da me, senza gelatiera :)
Sinceramente non ci speravo troppo, ho letto un sacco di ricette nel web, con o senza uova, con o senza yogurt, senza panna, solo panna, senza latte, con latte condensato,.. insomma.. mille varianti ma neanche una come la volevo io.. e ho concluso che era meglio se facevo a modo mio :)
Volevo un gelato buono e particolare (se le cose si fanno vanno fatte come si deve!) così ho scelto le mie amate e adorate bacche di sambuco.. poi mi sono detta: loro sono violacee, per cui un bel frutto arancione dovrebbe andare bene :) l'arancia poi, leggermente amara, si abbina perfettamente al sambuco, decisamente più dolce. Fatto, il gelato è deciso.. però, però non ero soddisfatta.. volevo qualcos'altro per accompagnarlo: avevo letto di un dessert di sambuco e anice.. beh, perchè non provare una salsa di cioccolato bianco aromatizzata all'anice? i colori si abbinano bene assieme, e pure i sapori non sembrano male :D
mettiamcio al lavoro!


gelato alle bacche di sambuco e arancia:
250 g bacche di sambuco
200 g zucchero
1/2 arancia grande (succo e buccia)
300 g panna 
125 ml latte
150 g yogurt greco

il procedimento è semplicissimo :) in questi giorni non ho molta voglia di fare cose troppo complicate.. sarà il caldo, sarà la scuola ormai prossima.. ma non ho troppo tempo da dedicare alle mie dolci creazioni..
-mettete in un pentolino le bacche di sambuco, lo zucchero e il succo e la buccia di mezza arancia..
-fate sobbollire per 5-6 minuti (come si fa per le mie amate marmellate), finchè le bacche non avranno rilasciato un bel succo color porpora-violaceo..
-togliete dal fuoco e lasciate raffreddare un po'..
-nel frattempo semimontate la panna ben refrigerata (così sarà più facile montarla..)
-versate in un frullatore il latte, lo yogurt e il composto di sambuco; azionatelo per pochi secondi in modo da mescolare e tritare qualche bacca (non importa se ne rimangono di intere.. sono buonissime :D)
-unite infine la panna precedentemente preparata e date un'altra brevissima frullatina.. giusto per amalgamare il tutto (volendo potete già metterlo in una ciotola e mescolare con una spatola (che io ancora non ho..)
-fatto questo versate tutto in un contenitore per il gelato o una semplice ciotola..
-mettetela in freezer e mescolate ogni oretta circa per 6 volte.. dovrete togliere il gelato che avrà cominciato a solidificare attorno alle pareti.. dopo 8-9 ore di freezer avrete un gelato perfetto! a prova di gelateria artigianale!

salsa di cioccolato bianco e anice stellato:
70 g panna
70 g latte
100 g cioccolato bianco
2-3 anici stellati

ancora più semplice del gelato..
-mettete in un pentolino 2-3 anici stellati con il latte e la panna.. 
-riscaldate e lasciate sul fuoco per qualche minuto.. in modo che raggiunga la temperatura di circa 80°
-togliete dal fuoco e aggiungete velocemente il cioccolato spezzettato; coprite quindi con un coperchio..
-passati 5-10 minuti togliete il coperchio e mescolate energicamente per far sciogliere tutto il cioccolato. La salsa risulterà abbastanza liquida.. se la volete più densa vi basterà aggiungere del cioccolato..
-Lasciate raffreddare completamente e versatela sul gelato al momento di servire :)
(vi consiglio di non togliere l'anice dalla salsa, il sapore sarà così più marcato..)






Sono davvero SUPER SODDISFATTA da questo gelato :) il mio primo gelatoooo :D spero vi piaccia :)
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL GIVEAWAY DI PANEDOLCEALCIOCCOLATO
                                                         
xoxo
Silvia

8.8.13

♥ E' tempo di confetture extra ♥ Noci pesche, cannella, zenzero - gita alle piramidi di Segonzano

Fa troppo caldo, non ne posso più! 
Finirò per traslocare in frigorifero, o meglio ancora in congelatore!

Stavo così bene in montagna a Molina di Fiemme!! l'arietta fresca, il vento tra i capelli, flora, fauna e cascatelle ovunque.. sigh sigh.. temo proprio che dovrò aspettare l'anno prossimo per rivivere simili paesaggi..

comunque, inutile piangere sul latte versato, ormai sono a casa e c'è da lavorare, giusto? che ne dite di un'altra marmellata di pesche? per meglio dire di noci pesche, (o pesche noci, come volete chiamarle..) con zenzero e cannella? :) deliziosa!


anche questa è rossa.. mmm.. dai, ho deciso, ve lo dico io perchè non è gialla come tutte le comuni marmellate.. semplicemente perchè.. ho lasciato la buccia :D
ci credete? io appena mi sono messa a frullarla ho pensato che fosse successo qualcosa di sbagliato! in realtà la buccia rossa delle pesche ha rilasciato il suo colore durante la cottura invadendo così tutta la mia confettura :) poco male, è molto carina lo stesso!! <3 <3 <3
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Si è vero, vi ho appena detto che non avrei pianto sul latte versato ma non posso non raccontarvi un piccolo pezzetto delle mie vacanze.. per la precisione l'ultimo giorno :) 
Allora. Le cose stavano così, mamma era dovuta tornare a casa a metà settimana per questioni di lavoro, così io, papà, e Angela siamo rimasti al campo in veste di cuochi fino a sabato mattina, quando alle 9 abbiamo dovuto sloggiare dalla casetta.. finito quindi il nostro lavoro abbiamo deciso di passare un pomeriggio totalmente immersi nella natura: alle piramidi di Segonzano, sulla valle dell'Avisio, in Trentino.
" Il nostro magico viaggio, tra queste incredibili costruzioni qui chiamate 'omeni', o anche i Camini delle Fate, inizia dal parcheggio nei pressi della grande curva proprio sotto il paese di Segonzano.  
E' una breve escursione completamente attrezzata con gradini artificiali e terrazze panoramiche e con numerosi punti di sosta, ed è adatta ad essere percorsa anche con i bambini.
 Le curiose architetture sono, geologicamente, di origine molto recente e sono l'opera combinata di azioni di erosione delle acque dilavanti su un deposito morenico lasciato dalle lingue dei ghiacciai quaternari, e sono di composizione molto particolare. E' un impasto di terra e piccoli ciottoli di diverso calibro e di varia origine, cementati ed induriti al punto giusto per avere una certa consistenza, ma facilmente erodibili dal dilavamento dell'acqua meteorica. Sopra questo deposito si è adagiata una frana di grossi massi porfirici e sono proprio questi i principali responsabili di questa strabiliante magia. Sotto l'enorme peso del masso l'agglomerato terroso è più compatto, ma soprattutto il masso, anzi il cappello, preferibilmente dalla forma squadrata e leggermente inclinato, ha potuto riparare il terreno dall'azione dirompente della pioggia."
Allora, che il percorso sia attrezzato e adatto anche i bambini.. beh, avrei qualcosa da ridire (è da fare con calma, a stomaco pieno e quando le temperature sono un po' più basse).. ma il paesaggio: STUPENDO, davvero incantevole.. un bosco fatato, ricco di arbusti e insetti.. sembra di passeggiare in un'altra dimensione. Mi è dispiaciuto un sacco essere andata all'ora di pranzo, il sole delle 12 si sa, è terribile per le foto.. vi consiglio comunque di andare a visitare queste opere della natura! Sono mozzafiato.. anche il percorso lo è :) un po' lungo (più di 2 ore per vedere tutte le tappe).. però le vedute dall'alto vi ripagheranno di tutti gli sforzi!
Io sono stata solo al secondo gruppo di piramidi ma ce ne sono altri due, che un po' per motivi di tempo, e  un po' perchè eravamo stanchi e affamati, non siamo andati a vedere.
Ora vi lascio una bella carrellata di foto :)
















Spero di avervi invogliato almeno un po' a fare un giretto quassù :)
ah già, lungo il percorso ci sono moltissime aree pic-nic (cosa molto positiva), vi consiglio di portarvi un buon panino.. la strada è lunga è una panchina all'ombra è sempre ben accetta durante il percorso :D

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credete che mi sia scordata la confettura? e come potrei!
eccovi le dosi..

Confettura extra di pesche noci con cannella e zenzero
1 kg di pesche noci (con la buccia così diventa rossa)
400 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino raso di cannella
1 cucchiaino raso di zenzero
il torsolo di una o due mele (da togliere a cottura ultimata - serve a far addensare la confettura)

il procedimento è sempre lo stesso :D ormai lo conoscete bene :) potrei limitarmi a darvi le dosi però non fa mai male ricordare i passaggi :D
-lavate, asciugate e tagliate le pesche;
-mettetele in un tegame con lo zucchero, la cannella e lo zenzero
-fate bollire per mezz'oretta, poi frullate un pochetto..
-rimettete sul fuoco a bollire per un altro quarto d'ora e infine verificate la consistenza della vostra confettura con la "prova piattino"
-invasate utilizzando vasi pulitissimi, possibilmente caldi, e chiudete con tappi (nuovi); capovolgete i vasetti e lasciate raffreddare completamente :)

riponete in dispensa e.. buona confettura extra :)




deliziosa con il pan biscotto :D

xoxo
a presto con qualche altra deliziosa confettura!
Silvia

4.8.13

♥ E' tempo di confetture extra ♥ Pesche, menta

Sono tornataaa <3 come state? io sono ancora un po' stanca.. abbiamo lavorato come veri cuochi tutti i giorni!! avere 50 bocche da sfamare a colazione pranzo merenda e cena non è affatto un gioco da ragazzi! soprattutto se mettiamo in conto il fatto che sono dodicenni!.. comunque l'esperienza è finita e mi ha dato grandi soddisfazioni :) nei prossimi giorni vi racconterò un po' la mia vacanza..
nel frattempo però mantengo la promessa fatta prima di andarmene..
eccomi infatti qui con un'altra confettura tutta per voi (anche se la mangio io :D)
questa è decisamente più estiva, fresca e sublime di quella con le noci :) provatela perchè è davvero semplice e particolare (come piace a me)!
se proprio devo dirvela tutta, beh, io non volevo mettere la menta ma bensì la melissa (quella che sa un po' di limone). E' stata la mia sorellina a farmi notare (quando ormai era troppo tardi per toglierle) che le foglioline verdi che avevo aggiunto alle pesche erano foglioline di menta e non di melissa! per fortuna che non tutti i mali vengono per nuocere infatti la mia marmellata ci piace un sacco :)
all'inizio mi sembrava che la menta avesse coperto del tutto il sapore delle pesche.. poi però, assaggiandone un'altro cucchiaino, ho sentito chiaro e tondo il sapore dolce della polpa gialla.. eh si, prima sentirete la menta e poi la pesca :D


Confettura extra di pesche alla menta
1 kg di pesche gialle
400 g di zucchero semolato
8-10 g di foglie di menta
esiste forse una marmellata più facile? secondo me no :)

come sempre potete usare la pectina che riduce i tempi, io questa volta però non l'ho usata :)
per cui, mettete tutti gli ingredienti in una grossa pentola: le pesche tagliate a pezzetti, lo zucchero e la menta. Fate bollire per una buona mezz'oretta mescolando di tanto in tanto facendo attenzione che nulla si attacchi..
poi togliete dal fuoco e frullate un pochettino.. in base ai vostri gusti. Rimettete sul fuoco per un'altra decina di minuti e infine fate la prova piattino

prova piattino = versate la punta di un cucchiaino di marmellata su di un piattino freddo freddo, se questa scende molto lentamente vuol dire che la marmellata è pronta, in questo caso invasatela; se scende troppo velocemente lasciatela bollire ancora un po'; mentre se non scende vuol dire che ormai la marmellata avrà la consistenza di una gelatina, una gommosa caramella.. non credo si possa più fare nulla, per cui invasatela e gustatela lo stesso :D

come sempre per invasare dovrete usare tappi e vasetti nuovi e puliti, riscaldarli in lavastoviglie o in un bagno d'acqua calda e; la marmellata va invasata ancora bollente e, una volta chiusi, i vasetti vanno lasciati raffreddare a testa in giù (io li lascio una  notte così son sicura). Verificate sempre che il coperchio abbia fatto plic (ovvero che sia andato sottovuoto il vasetto), in caso contrario conservate il vasetto di confettura in frigorifero e consumatela entro pochi giorni :)




buona merenda :)

colgo l'occasione per ringraziare di cuore i blog Dolcetti e scherzetti; Betulla; e Un ingeniere ai fornelli.. che hanno voluto regalarmi il premio di blog 100% affidabile  facendomi così una bellissima sorpresa per il mio rientro dalle vacanze :D grazie mille ♥ ♥ ♥ 

xoxo
Silvia

p.s: nessuno mi ha ancora detto perchè la marmellata invece di essere bianca o gialla è rossa :) dai, provate!