11.6.19

Draghi al grano saraceno e mandorle - respiro

Scrivo da sotto il sole cocente, che mi scalda il lato destro del corpo mentre un vento sottile e fresco mi scompiglia i capelli e fa arrivare a riva le onde del mare.
E' ormai tardi, la gente sta rientrando a casa, tutti levano le ancore dei loro asciugamani e si preparano al lungo viaggio di ritorno che li aspetta , lunghe  le code di macchine che intasano le strade.
Io mi sono appena svegliata, che il mare mi rilassa.. non mi fa impazzire l'acqua, lo sapete bene, per non parlare della sabbia che proprio non sopporto. Eppure quest'anno ci sono già stata diverse volte, in compagnia delle conchiglie e del rumore del mare.
La spiaggia brulicava di gente fino a pochi minuti fa e i bimbi dell’ombrellone affianco schiamazzavano a squarciagola e correvano in lungo e in largo riempiendomi di sabbia e di goccioline d’acqua che se ne andavo dai loro costumi.
Decido dopo poco di andarmene pure io.. che il le mie gambe sono ormai stanche di starsene immobili a far nulla.

25.5.19

Mela verde, yogurt greco e menta

Camminava tranquilla per strada, ai piedi un paio di sneakers comode, tra i capelli rossicci e mossi dei fiori raccolti nel giardino di nonna. Non aveva la benchè minima idea di dove stesse andando, semplicemente sentiva il bisogno di passeggiare in solitaria, di lasciar scorrere i pensieri e di cercare un po' di ispirazione per qualche nuovo dolce tra le verdi foglie degli alberi mosse dal vento. 
Ama il sole anche se in realtà preferisce di gran lunga la pioggia così come ama il mare ma prova uno strano senso di inadeguatezza nei confronti dell'acqua. E' così da sempre, dacchè la sua mente lo ricordi, le lascia del vuoto dentro, un po' di malinconia ma sopratutto una sensazione di impotenza mista a curiosità verso qualcosa che non conosce..